XYZ. Dialoghi leggeri tra inutili generazioni

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Buon 30° compleanno Teatri di Vita, con il sindaco Matteo Lepore ospite d’onore dello spettacolo XYZ. Dialoghi leggeri tra inutili generazioni di Andrea Adriatico. Per l’occasione davvero speciale, tornano i giovani attori della sfida teatral-politica che ha infiammato l’ultima vigilia elettorale, questa volta in dialogo con il sindaco di Bologna, in scena senza rete per raccontare sé stesso e la sua visione della città. XYZ. Dialoghi leggeri tra inutili generazioni è una scommessa teatrale inedita, ideata e diretta da Andrea Adriatico, in cui 11 giovani attori fra generazione Y e generazione Z e un’attrice della generazione X raccontano esperienze, speranze, fallimenti e quella cosa che illude e disillude che è la politica: e lo fanno confrontandosi direttamente con chi nella politica ha deciso di investire.

Buon 30° compleanno Teatri di Vita, con il sindaco Matteo Lepore ospite d’onore dello spettacolo XYZ. Dialoghi leggeri tra inutili generazioni di Andrea Adriatico. Per l’occasione davvero speciale, tornano i giovani attori della sfida teatral-politica che ha infiammato l’ultima vigilia elettorale, questa volta in dialogo con il sindaco di Bologna, in scena senza rete per raccontare sé stesso e la sua visione della città.

XYZ. Dialoghi leggeri tra inutili generazioni è una scommessa teatrale inedita, ideata e diretta da Andrea Adriatico, in cui 11 giovani attori fra generazione Y e generazione Z e un’attrice della generazione X raccontano esperienze, speranze, fallimenti e quella cosa che illude e disillude che è la politica: e lo fanno confrontandosi direttamente con chi nella politica ha deciso di investire.
L’originale esperimento teatrale, nato in occasione delle scorse elezioni parlamentari con alcuni candidati di Bologna, è stato presentato anche a Cagliari con diverse personalità politiche sarde, e ora ritorna in città trasformandosi in una particolarissima festa di compleanno.

 

Andrea Adriatico, fondatore di Teatri di Vita, è regista teatrale e cinematografico, e docente di cinema all’Accademia di Belle Arti di Lecce. Con i suoi spettacoli esplora le urgenze dei tempi contemporanei, confrontandosi con la politica, lo sradicamento, i diritti, i generi (come nei recenti Il mio amico Hitler di Mishima e evǝ di Jo Clifford); ma anche i movimenti più intimi dell’essere umano (come in Biglietti da camere separate). Il suo ultimo film Gli anni amari, distribuito a livello internazionale, ha raccontato la biografia di Mario Mieli, intellettuale del movimento gay, mentre è in lavorazione La solitudine è questa, docufilm su Pier Vittorio Tondelli.