L'histoire du soldat

69,00 €

Il soldato, il diavolo e un violino, in un concerto-spettacolo che racconta la favola di Ramuz e Stravinskij con le suggestioni di Pasolini.

L’histoire du soldat

 

Ensemble Zipangu • Menoventi

musiche di Igor Stravinskij

libretto di Charles Ferdinand Ramuz

direttore Fabio Sperandio

regia, traduzione e libero adattamento del testo Gianni Farina

regia video Davide Maldi e Micol Roubini

con Consuelo Battiston, Roberto Pagura, Michela Facca, Giacomo Pontremoli

Ensemble Zipangu: Roberto Noferini violino, Fabio Quaranta contrabbasso, Luca Milani clarinetto, Giulia Ginestrini fagotto, Alberto Brini cornetta, Andrea Maccagnan trombone, Mirco Natalizi percussioni

direttore della fotografia Davide Maldi

montaggio video Micol Roubini

montaggio del suono Andrea Lepri

microfonista e elettricista Andrea De Bortoli

luci Alberto Biasutti e Gianni Farina

produzione Teatro Giuseppe Verdi di Pordenone

in collaborazione con Menoventi/E production e L’Altauro

 

Sette strumenti, un narratore e qualche mimo: sono questi gli ingredienti dell’opera di Ramuz e Stravinskij, che racconta la favola del soldato e del suo violino. La favola è semplice e intrigante. Il Diavolo sottrae a un Soldato il suo violino in cambio di un libro che realizza ogni desiderio. Tre giorni di desideri, a cui segue la scoperta di aver perduto tutto. Così il Soldato vaga ramingo fino a trovare una Principessa, che seduce grazie al violino che riesce a sottrarre al Diavolo dopo averlo ubriacato. Ma quest’ultimo ritorna per riprendersi definitivamente violino e anima.

A partire dalle suggestioni di Pasolini su quest’opera, Gianni Farina costruisce uno spettacolo in cui la narratrice evoca la storia attraverso l’immagine cinematografica, nella quale si contrappongono il Soldato, ignorante e remissivo, e il Diavolo, rappresentante di un’élite culturale che domina il mondo attraverso il potere economico e il potere intellettuale.

Menoventi nasce nel 2005 e si stabilisce a Faenza pochi anni dopo. I fondatori Consuelo Battiston e Gianni Farina collaborano con artisti italiani ed europei per generare opere che intersecano teatro, musica, radio, video e arti visive. La compagnia torna a Teatri di Vita dopo la presentazione di Semiramis con cui vinse qui il premio Loro del Reno nel 2007, e dopo molti altri lavori che hanno ottenuto importanti riconoscimenti come il Premio Hystrio, il Premio Lo Straniero, il Premio Retecritica. L’Ensemble Zipangu, fondato da Silvia Mandolini e Fabio Sperandio, nasce all’interno del Teatro Comunale di Bologna ed è un’orchestra d’archi dedita al solo repertorio contemporaneo. Dopo il debutto al Festival Angelica nel 2012, l’ensemble è stato invitato dai principali festival italiani. In diretta su Radio3, dalla Cappella Paolina presso il Palazzo del Quirinale, si è esibito in un concerto con musiche di Britten,Vivier e Ligeti richiamando l’attenzione del pubblico e della critica.